
Una discarica a cielo aperto: è quello che rimane della zona a verde pubblico di via Dante Di Nanni, situata nel popoloso quartiere di Santa Maria Vetere.
I residenti di questa zona cittadina nel denunciare l'inciviltà che ha segnato da tempo questa che doveva essere un'area a verde pubblico, è finita per essere un ricettacolo di rifiuti ed erbacce, dove imperversano topi e colonie di insetti. I residenti, visto lo scorrere del tempo, malgrado le ripetute richieste effettuate anche ai candidati consiglieri che si sono affacciati nelle settimane passate, chiedono al Comune che si intervenga con sollecitudine.
Un intervento risolutorio, che permetta non solo la bonifica della zona dai rifiuti che la ricoprono, degli avanzi di banchetti notturni di pochi imperterriti incivili, ma che si provveda allo sfalcio dell'erba, ormai divenuta alta e quasi secca, con il rischio che possano scoppiare incendi.
Fiamme che per ben due volte si sono sviluppate in questo luogo e che sono state spente dall'intervento deciso e risolutivo degli stessi residenti, che lamentano il fatto di come quest'area che doveva essere a verde attrezzato, un angolo dove i bambini del quartiere dovevano giocare in tutta sicurezza, è stato invece abbandonata.
Ed a proposito di sicurezza urbana, gli stessi residenti nel chiedere più sorveglianza per questa zona da parte delle Forze dell'ordine, chiedono che si studi l'opportunità di poter sistemare delle telecamere di sorveglianza, collegate al Comando della Polizia Locale.








