
Il prossimo 17 giugno 2026 alle ore 18:00, presso il Seminario Vescovile di Andria, nell'ambito del Festival della Disperazione, si terrà l'iniziativa "Vengo da Te – Il diritto di restare umani: le stanze dell'affetto in carcere", promossa da AIGA Trani, in collaborazione con AIGA Nazionale, Coordinamento Regionale AIGA Puglia e ONAC – Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri, con il patrocinio del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Trani.
L'evento nasce dalla recente sentenza della Corte Costituzionale che ha riconosciuto il diritto all'affettività intramuraria, aprendo un importante dibattito sul rapporto tra pena, dignità della persona e valore degli affetti nel percorso di reinserimento sociale.
Si tratta di un tema di particolare interesse anche per il territorio pugliese. La Casa Circondariale di Trani, infatti, è stata tra le prime realtà italiane a dotarsi di una "stanza dell'affetto", destinata a consentire incontri tra le persone detenute e i propri affetti in condizioni di maggiore riservatezza e dignità. Un'esperienza che rende il dibattito particolarmente attuale anche a livello locale.
L'iniziativa si propone di affrontare il tema non soltanto dal punto di vista giuridico, ma anche umano, sociale e culturale, interrogandosi sul significato della pena in uno Stato che pone al centro la persona e la funzione rieducativa sancita dall'articolo 27 della Costituzione.
A fare da filo conduttore dell'incontro sarà "La casa in riva al mare" di Lucio Dalla, una delle più intense rappresentazioni della condizione detentiva nella musica italiana. Attraverso la storia di un uomo privato della libertà ma non della capacità di amare e sperare, la canzone offrirà lo spunto per una riflessione sul valore delle relazioni affettive durante la detenzione.
Interverranno:
- Dott.ssa Elena Banchi, Magistrato di Sorveglianza presso l'Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia;
- Dott. Piero Rossi, Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale della Regione Puglia;
- Prof. Filippo Giordano, Segretario Permanente del CNEL per l'Inclusione Sociale e Lavorativa delle Persone Private della Libertà Personale;
- Avv. Francesco Zaccaria, Referente Nazionale ONAC – Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri.
Dopo i saluti istituzionali dell'Avv. Francesco Logrieco, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Trani, dell'Avv. Francesca Pistillo, Presidente AIGA Trani e Coordinatrice AIGA Puglia, dell'Avv. Luigi Bartolomeo Terzo, Presidente Nazionale AIGA, e dell'Avv. Mario Aiezza, Coordinatore AIGA Area Sud, l'incontro sarà moderato dall'Avv. Antonella Divincenzo, Consigliere AIGA Trani e componente dell'Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri.
L'evento è accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Trani con il riconoscimento di n. 2 crediti formativi in materia ordinaria ed è aperto alla cittadinanza.
Antonella Divincenzo – Consigliere AIGA Trani e componente nazionale ONAC: "Ho voluto fortemente questa iniziativa perché credo che il tema dell'affettività in carcere rappresenti una delle sfide più importanti per una società che voglia definirsi davvero civile. Quando si parla di detenzione si rischia spesso di dimenticare che dietro ogni numero, ogni fascicolo e ogni sentenza c'è una persona. Ho scelto di partire da 'La casa in riva al mare' di Lucio Dalla perché racconta magistralmente una forma di disperazione silenziosa: quella della distanza dagli affetti. Ma racconta anche la speranza. E credo che proprio la speranza, insieme agli affetti, rappresenti strumenti fondamentali per rendere concreta la funzione rieducativa della pena prevista dalla nostra Costituzione."
Francesca Pistillo – Presidente AIGA Trani e Coordinatrice AIGA Puglia: "Come AIGA abbiamo il dovere di promuovere occasioni di confronto su temi che toccano direttamente i diritti fondamentali della persona. L'affettività intramuraria non è soltanto una questione giuridica, ma un tema che interroga la coscienza civile del Paese. Siamo orgogliosi che la Sezione AIGA di Trani abbia promosso questa iniziativa insieme ad AIGA Nazionale, al Coordinamento Regionale AIGA Puglia e all'ONAC, portando all'attenzione della cittadinanza una riflessione che riguarda il significato stesso della pena e il ruolo che il diritto è chiamato a svolgere nella tutela della dignità umana."
Luigi Bartolomeo Terzo – Presidente Nazionale AIGA: "L'Associazione Italiana Giovani Avvocati è da sempre impegnata nella promozione dei principi costituzionali e nella tutela dei diritti fondamentali della persona. Il tema dell'affettività in carcere rappresenta oggi una frontiera importante nel percorso di umanizzazione della pena e di piena attuazione dell'articolo 27 della Costituzione. Iniziative come quella promossa da AIGA Trani dimostrano come l'avvocatura possa contribuire ad alimentare un dibattito serio, equilibrato e costruttivo su questioni che riguardano non soltanto il mondo del diritto, ma l'intera collettività."
L'incontro si propone di creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, operatori del diritto e società civile, nella convinzione che parlare di affettività in carcere significhi, prima di tutto, parlare di dignità, relazioni e diritto di restare umani.
