domenica 21 giugno 2026 14:29 Rossella Spada

Nunzia Saccotelli svela la sua "Città Alleata": scuole aperte, nidi accessibili e patto sociale per Andria

I progetti a 5 anni della neo-assessora: lotta alla dispersione scolastica, welfare di prossimità e zero burocrazia

Dalla cattedra e dalla macchina da scrivere al cuore dell'Amministrazione comunale. Nunzia Saccotelli, neo-assessora alla "Città Alleata" (con deleghe a Pubblica Istruzione e Politiche per la Famiglia) della Giunta Bruno bis, ha le idee chiare: i prossimi cinque anni saranno caratterizzati dalla co-progettazione sul territorio, valorizzando la partecipazione attiva di tutti. La parola d'ordine è "restituzione", un principio mosso dall'entusiasmo di far percepire il Comune come un "buon vicino di casa", superando l'immagine distante del freddo ente burocratico.
Ma cosa c'è nell'agenda dell'Assessora per l'Andria del quinquennio 2026-2031? Più che sulle opere in cemento, l'attenzione è rivolta a una vitale e costruttiva ingegneria sociale. Il primo dossier già sul suo tavolo riguarda la cura delle relazioni e dei servizi essenziali: un'analisi a tappeto sull'inclusione e sulle opportunità per la prima infanzia, avviata in queste settimane attraverso un ascolto aperto e attento di presidi e terzo settore.

Ecco i pilastri e i progetti concreti che segneranno il suo mandato:
- Scuole aperte per l'inclusione e l'aggregazione
Per evitare che le scuole diventino isole isolate, la Saccotelli punta a valorizzare gli istituti scolastici, in particolare nei quartieri più complessi. Il progetto per i prossimi anni prevede di tenere le strutture aperte oltre l'orario curricolare, trasformandole in vivaci presidi di aggregazione culturale, sportiva e sociale. L'obiettivo è siglare "patti educativi territoriali" con parrocchie e associazioni per offrire ai ragazzi nuove e stimolanti prospettive di crescita.

- Rete di supporto psicologico e pedagogico
Per promuovere il benessere studentesco e intercettare il disagio prima che si trasformi in abbandono, l'Assessora intende fornire un aiuto strutturale e positivo ai docenti – affinché abbiano gli strumenti giusti per il loro prezioso ruolo – e alle famiglie. Sarà garantito un accesso semplificato e diretto al supporto psicologico e pedagogico all'interno della rete scolastica.
- Welfare "Zero Burocrazia" e servizi per la famiglia
Sul fronte delle politiche familiari, la priorità è armonizzare i tempi di vita e di lavoro, alleggerendo con strumenti concreti il carico di cura. Il piano quinquennale prevede il potenziamento e l'efficientamento dei nidi comunali e dei centri estivi, rendendoli economicamente accessibili per tutti. A questo si unisce la creazione di sportelli di orientamento alle prestazioni sociali: luoghi d'ascolto empatico e immediato dove chi ha bisogno troverà "una mano tesa, non un modulo da compilare".
- Il patto di corresponsabilità
La "Città Alleata" non è solo un nome, ma un approccio partecipativo e luminoso al governo del territorio. L'assessorato intende fare rete con imprese, scuole e singoli cittadini per far fiorire una "comunità educante". Il Comune farà da regista, supportando le famiglie e valorizzando le energie e le idee brillanti che nascono dal basso.
L'obiettivo finale per il 2031 guarda al cuore della comunità. Più che al trionfo sui singoli bandi, l'Amministrazione punta a una vera e propria rinascita del clima sociale: «Vorrei lasciare una rete di servizi per l'infanzia solida e moderna – conclude la neo-assessora –. Il mio successo più grande sarà che ogni bambino di Andria, a prescindere dal quartiere in cui nasce, abbia le stesse identiche opportunità di spiccare il volo».