mercoledì 15 luglio 2026 09:53

Segreteria PD Bat, Vurchio: «Senza ascolto e partecipazione la politica perde credibilità»

La nota del consigliere regionale, Giovanni Vurchio

"Ho letto con attenzione la replica del Segretario provinciale del Partito Democratico Michele Lamacchia e ritengo doveroso chiarire che la mia riflessione non nasce da una questione personale né da una richiesta di rappresentanza individuale". Si legge nella nota di Giovanni Vurchio, consigliere regionale.

"Il tema che ho posto è esclusivamente politico e riguarda il metodo con cui si costruisce la vita interna di un partito e la capacità di valorizzare tutte le esperienze, le sensibilità e le responsabilità istituzionali presenti sul territorio. Essendo consigliere regionale del Partito Democratico, eletto dai cittadini, ritengo doveroso partecipare alla vita della comunità politica alla quale appartengo e contribuire al suo percorso. La questione, però, non riguarda una singola assemblea o una presenza fisica, ma il modo in cui si costruisce il confronto e il coinvolgimento di chi rappresenta il partito nelle istituzioni e nelle comunità".

"Nessuno mette in discussione le prerogative previste dallo Statuto. Le regole sono fondamentali, ma da sole non bastano: la qualità della vita democratica di un partito si misura anche dalla capacità di ascoltare, coinvolgere e creare sintesi tra sensibilità diverse. La composizione dell'attuale Segreteria provinciale, alla luce delle scelte compiute, evidenzia una forte riconducibilità al gruppo dirigente che fa riferimento al Segretario provinciale Michele Lamacchia e al Segretario regionale del Partito Democratico, nonché consigliere regionale, Domenico De Santis".

"È una valutazione politica e non un giudizio sulle persone coinvolte, sul loro impegno o sulla loro legittimità. Il punto riguarda il metodo e la necessità di costruire un partito realmente plurale, capace di rappresentare tutte le energie, le esperienze amministrative e le responsabilità istituzionali che il Partito Democratico esprime nei territori".

"La politica non può essere costruita soltanto all'interno degli organismi dirigenti, ma deve alimentarsi attraverso un confronto costante con chi ogni giorno incontra i cittadini e affronta i problemi concreti delle comunità. Rispetto al richiamo alla mia mancata partecipazione ad alcune assemblee, ritengo riduttivo ricondurre una riflessione politica più ampia a questo aspetto. Il confronto con il Segretario Lamacchiac'è stato, anche telefonicamente, e ho avuto modo di rappresentare le mie valutazioni e le mie preoccupazioni. Il tema, quindi, non è la disponibilità al dialogo, ma la capacità di trasformare il confronto in un percorso realmente condiviso".

"Continuerò a dare il mio contributo al Partito Democratico con lealtà e senso di responsabilità, ma continuerò anche a segnalare, con la massima franchezza che da sempre contraddistingue il mio impegno politico, quei metodi e quelle attenzioni che riterrò lontani da una corretta logica politica e dal necessario rispetto verso una comunità che rappresento e che mi ha eletto. La politica richiede coraggio, trasparenza e capacità di confronto. Le persone passano, gli incarichi cambiano, ma resta il metodo con cui scegliamo di costruire una comunità politica"