«Disinnescare la demagogia e la narrazione generalista degli aumenti, rivendicando la solidità dell'azione di governo cittadina di fronte a una pesante eredità del passato». Ha esordito così in aula consiliare il neo consigliere comunale Gianluca Leone (Lista "Bruno Sindaco"), intervenuto durante il dibattito d'urgenza sulle tariffe TARI e sulla validazione del Piano Economico Finanziario (PEF) 2026.
Esprimendo il voto favorevole della propria lista, Leone ha subito stoppato le polemiche sollevate dalle minoranze: «Le cifre che tutti noi paghiamo come membri di questa comunità sono ovviamente notevoli in termini assoluti. Ma è giunto il momento di fermare le facili strumentalizzazioni politiche che parlano genericamente di aumenti. La verità che i dati ci consegnano è un'altra: l'Amministrazione è riuscita a governare i rincari strutturali ereditati dal passato, ponendosi come un vero e proprio scudo per i contribuenti andriesi e bloccando l'incremento per il 2026 ad appena lo 0,85%. Parliamo di una percentuale di gran lunga inferiore alla forchetta e ai parametri ARERA su scala nazionale, che viaggiano invece tra il 3% e il 5%." Il consigliere ha poi spostato l'asse del dibattito sulla programmazione strategica, evidenziando come le difficoltà attuali debbano essere lo stimolo per un radicale cambio di passo, superando le criticità storiche del territorio: «Il nostro compito è analizzare il passato e gestire il presente, ma nel frattempo dobbiamo gettare le basi per scrivere il miglior futuro possibile. Il tempo storico ci ha consegnato un'eredità pesante da gestire e la TARI di oggi ne è una dimostrazione netta. Proprio perché per il 2027 le proiezioni e i rincari dei costi strutturali ci porteranno a stimare un aumento del 3,5%, la gestione ordinaria non può più bastare.»
In quest'ottica, Leone ha rilanciato con una proposta di forte stampo manageriale che guarda ai grandi modelli industriali italiani: «La Sindaca ha giustamente accennato alla volontà di lavorare a una società in house per il controllo dei costi. Credo si debba fare un passo successivo, strutturando una vera e propria Multiutility Territoriale sul modello di player nazionali come A2A, Iren o Hera. Un asset capace di generare reali risparmi in bolletta per famiglie e imprese, nuova occupazione e autosufficienza energetica nel solco della transizione ecologica.»
Infine, il consigliere della lista "Bruno Sindaco" ha indicato soluzioni locali immediate contro i furbetti delle tasse, richiamando l'esperienza di realtà consolidate come l'AMET di Trani e l'Acquedotto Pugliese: «Dobbiamo spingere con decisione sulla TARIP (la tariffa puntuale) e sulle mini isole ecologiche, ma occorre anche valutare soluzioni radicali per azzerare l'evasione fiscale, come l'inserimento della quota tariffaria direttamente nella bolletta dell'acqua. Superiamo i campanilismi nella BAT per tracciare una linea importante per il domani dei nostri figli, nessuna retorica, solo competenza, relazioni e tanto lavoro fuori dall'aula.»
venerdì 31 luglio 2026 15:05
TARI e PEF in aula, Gianluca Leone: «Gestiti i rincari con responsabilità. Guardiamo al futuro con progettualità e rigore»
Il consigliere della lista “Bruno Sindaco” difende il lavoro dell’Amministrazione sul PEF 2026

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