
In queste ore giungono i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla Famiglia Superbo ed alla Diocesi per la scomparsa di Mons. Agostino, scomparso questa mattina all'età di 86 anni. Era ricoverato all'ospedale civile di Andria.
Il testo della comunicazione firmata da S.E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, unitamente ai Vescovi di Puglia, in occasione della morte di Mons. Agostino Superbo, Arcivescovo emerito di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, avvenuta il 2 agosto:
«La Conferenza Episcopale Pugliese, appresa con profondo dolore la notizia della nascita al Cielo di S.E. Mons. Agostino Superbo, eleva al Signore la preghiera di suffragio per questo amato Pastore che, dopo aver portato con fede il peso della malattia, ha concluso il suo pellegrinaggio terreno nella speranza della risurrezione.
I Vescovi di Puglia desiderano esprimere la loro fraterna e affettuosa vicinanza alla Chiesa di Andria, che lo ha generato alla fede e al ministero sacerdotale, e alle Chiese di Sessa Aurunca, Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, che lo hanno avuto come padre e pastore. Con particolare gratitudine si uniscono a quanti hanno condiviso il suo servizio come Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana e negli organismi della Conferenza Episcopale Italiana. Il grato ricordo dei Vescovi di Puglia va al suo servizio di Rettore del Pontificio Seminario regionale di Molfetta, dove ha dato prova della sua capacità educativa nell'accompagnamento di tanti giovani in discernimento vocazionale.
Mons. Superbo ha attraversato il suo lungo ministero sacerdotale ed episcopale con lo stile del servitore del Vangelo: uomo di profonda cultura, educatore di generazioni di presbiteri, pastore mite e saggio, sempre animato da un autentico amore per la Chiesa e da una costante ricerca della comunione.
La sua vita, interamente consegnata al Signore, lascia l'eredità di una fede vissuta con discrezione, di una carità operosa e di una dedizione instancabile alla formazione, all'annuncio del Vangelo e alla cura del Popolo di Dio.
Mentre affidiamo la sua anima alla misericordia del Padre, i Vescovi della Conferenza Episcopale Pugliese rinnovano la loro riconoscente vicinanza ai sacerdoti, ai consacrati, alle consacrate e ai fedeli laici delle comunità ecclesiali che lo hanno conosciuto, amato e accompagnato nel suo ministero, certi che il seme del bene da lui sparso continuerà a portare frutto nella vita della Chiesa.
Il Signore Risorto, Pastore eterno delle anime, accolga il suo servo fedele nella pace senza tramonto e doni consolazione e speranza a quanti ne piangono la scomparsa».
Cordoglio del Vescovo Mansi e della Diocesi per la morte di Mons. Superbo
"O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco"
All'alba della domenica, giorno della Risurrezione, mentre la Chiesa e l'umanità tutta attingono i frutti copiosi della Pasqua e specialmente il perdono del Signore,
il Vescovo Agostino Superbo ha portato a termine il pellegrinaggio terreno per incontrare il suo Signore.
Il Vescovo diocesano Mons. Luigi Mansi, i presbiteri, i diaconi e i familiari tutti, riconoscenti per la sua vita spesa nell'annuncio del Vangelo, invocano ogni benedizione e chiedono nella preghiera che si compia per lui la beata Speranza.
La salma è vegliata nella Chiesa Madre di Minervino dalla tarda mattinata di oggi, domenica, dove saranno celebrati i funerali martedì 4 agosto, alle ore 10.30.
Tra quelli di parenti ed amici, ecco quello del notaio Sabino Zinni.
"Dopo il mio grande amico Beppe Tortora, sale al Cielo don Agostino, mio professore di teologia dogmatica alla Scuola di Teologia nei primi anni 80 del 900 e mia prima guida spirituale. Don Agostino incarnava il 'cuore pensante' di cui parla Etty Hillesum nel suo Diario. Univa un intelletto finissimo, una cultura vasta e raffinata a una 'sapientia cordis' che gli conferiva un'intelligenza degli eventi e una capacità di 'auscultare' il cuore delle donne e degli uomini che incrociava sul suo cammino. Autentico uomo di Dio perché uomo tra gli uomini".
"Monsignor Superbo aveva il privilegio raro di coloro che, rassicurati da una grande fede e mossi da una naturale e sincera generosità, sono capaci di ascoltare e creare dialogo. Qualità che gli hanno consentito di formare generazioni di sacerdoti e di essere riconosciuto dalle varie anime della Chiesa, ricoprendo ruoli importanti: come arcivescovo di Potenza, vicepresidente della Cei per l'Italia Meridionale, nella sua attività di docente e rettore del Seminario arcivescovile e di Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana.
Alla Diocesi di Potenza, alla comunità di Minervino Murge, dove monsignor Superbo è nato, e a tutti i suoi cari giunga il mesto cordoglio per la sua perdita". Lo dichiara il consigliere regionale e Segretario del PD Puglia Domenico De Santis, che annuncia per martedì mattina, in occasione dei funerali, la presenza di una rappresentanza della Regione Puglia.
