
«Sono rientrato oggi dalla Francia con un volo atterrato all'aeroporto di Bari e mai avrei immaginato di dover affrontare un simile disagio per raggiungere la mia città».
Inizia così lo sfogo di un cittadino barlettano che, nella serata del 6 agosto, dopo essere atterrato nel capoluogo pugliese, ha utilizzato il collegamento ferroviario fino ad Andria Sud, trovandosi poi costretto ad attendere oltre un'ora e mezza il bus sostitutivo diretto a Barletta.
«La situazione che ho trovato è stata a dir poco surreale. La stazione di Andria Sud era praticamente al buio, con illuminazione insufficiente e senza alcuna percezione di sicurezza. Con temperature ancora elevate, dopo un viaggio già lungo, io e gli altri passeggeri abbiamo dovuto attendere il bus sostitutivo previsto solo alle 21.44 (quello precedente partiva alle 19.37), restando per oltre un'ora in una stazione isolata e priva dei servizi essenziali».
Il cittadino denuncia una situazione che, a suo giudizio, rischia di compromettere l'immagine del territorio proprio nel pieno della stagione turistica. Arrivato ad Andria alle 20.15 circa, il viaggiatore pur definendo «comodissimo il treno della Ferrotramviaria da Bari aeroporto», denuncia gli scarsi collegamenti con Barletta da Andria. Praticamente ogni due ore a passa.
«Parliamo tanto di accoglienza, di turismo e di promozione della Puglia, ma chi arriva dall'estero si trova di fronte a disservizi che lasciano davvero l'amaro in bocca. È difficile spiegare a chi viene da altri Paesi europei che, dopo essere atterrati in un aeroporto internazionale, si debba attendere così tanto per percorrere gli ultimi chilometri verso casa.»
L'appello è rivolto agli enti competenti, in primis Ferrotramviaria, affinché venga migliorato il coordinamento tra i collegamenti ferroviari, i bus sostitutivi e gli arrivi all'aeroporto di Bari, garantendo condizioni di maggiore sicurezza e tempi di attesa più ragionevoli.
«Non è una polemica fine a sé stessa. È una richiesta di buon senso. Chi sceglie il trasporto pubblico dovrebbe poter contare su un servizio efficiente, soprattutto in estate, quando il numero di viaggiatori aumenta sensibilmente. Un territorio che punta sul turismo non può permettersi di lasciare residenti e visitatori ad aspettare per oltre un'ora in una stazione poco illuminata e senza adeguata assistenza.»
La speranza è che la segnalazione possa contribuire a migliorare un servizio essenziale per la mobilità dei cittadini e per l'accoglienza dei tanti turisti che ogni anno raggiungono la Puglia.
