mercoledì 19 agosto 2026 05:07

Esplosione alla BCC di Andria in viale Don Sturzo: malviventi portano via il bancomat

Ingenti i danni alla sede della Banca di Credito Cooperativo. Altri colpi a Trani e Corato. Assalto ad una villa a Barletta

Intorno alle ore 3.44 di questa mattina, mercoledì 19 agosto una potente esplosione ha scosso la quiete notturna della città di Andria. Ignoti malviventi hanno messo a segno un colpo alla Banca di Credito Cooperativo di Andria, la cui sede principale è in via Don Luigi Sturzo, in pieno centro.

Con la tecnica della c.d. marmotta, è stato inserito dell'esplosivo all'interno dall'apertura del bancomat di cui l'istituto di credito è dotato, facendolo saltare in aria.

Malgrado la tempestività dell'attivazione del sistema d'allarme, pare che i malviventi siano riusciti a mettere a segno il colpo, fuggendo con il malloppo, la cui somma non è stata quantificata.

Sul posto con le guardie giurate particolari della Vegapol, i poliziotti delle "Volanti" della Questura di Andria con i colleghi della Scientifica, che stanno compiendo rilievi ed acquisire i filmati delle telecamere.

Ingenti i danni alla sede della BCC di Andria e ad alcune auto in sosta, una Fiat 500 X molto e una Opel Astra: per fortuna non si lamentano feriti.

Quella appena trascorsa non è stata segnata solo da questo atto criminale. Un tentativo di assalto all'ATM della BdM ex Banca popolare di Bari, in viale Vittorio Veneto 25, è avvenuto intorno alle ore 3,20 a Corato, mentre intorno alla stessa ora anche a Trani è stata udita una forte esplosione, alla sede dell' Unicredit di via Malcangi: solo uno dei colpi è andato a segno.

Un tentativo di furto è stato compiuto poco prima della mezzanotte nella Città della Disfida. Da quanto si apprende una banda di rapinatori stava compiendo un assalto ad una villa per depredarla. Provvidenziale è stata la presenza di personale di servizio di un istituto di vigilanza e di una pattuglia della Polizia di Stato, che hanno mandato all'aria il piano criminale. Uno dei sospettati è stato fermato, tratto in arresto -aveva uno zainetto con arnesi atti allo scasso- e condotto presso il Commissariato di P.S. di viale Marconi a Barletta. La villa era abitata.