domenica 23 agosto 2026 14:43

Vurchio: "Il clima cambia. Ora devono cambiare anche le nostre città"

“Non basta piantare alberi. Servono una strategia territoriale e risorse per rendere Andria e la BAT più resilienti”

"Stiamo vivendo un'estate segnata da temperature elevatissime e da ripetute ondate di calore -sottolinea Giovanni Vurchio consigliere regionale del Pd-. E le attuali proiezioni lasciano intravedere la possibilità di un settembre ancora caratterizzato da temperature sopra la media. Il cambiamento climatico non è più una prospettiva lontana: sta già modificando le nostre città e la qualità della vita delle persone.
Un recente approfondimento de la Repubblica, richiamando uno studio europeo sulla neutralità climatica, pone una questione importante: piantare alberi è necessario, ma non può diventare la scorciatoia per compensare emissioni che dobbiamo ridurre alla fonte. È una riflessione che dobbiamo tradurre in scelte concrete per Andria e per i Comuni della BAT. Abbiamo bisogno di più verde, alberi e ombra, ma anche di meno superfici impermeabili, edifici più efficienti, energie rinnovabili, trasporto pubblico e spazi urbani progettati per mitigare gli effetti del caldo.
In questa sfida ogni livello istituzionale ha una responsabilità precisa. I Comuni, attraverso gli strumenti urbanistici, la gestione degli spazi pubblici e gli interventi di rigenerazione urbana, possono incidere direttamente sulla qualità e sulla resilienza dei propri territori. La Regione deve coordinare e sostenere queste politiche, mettendo in relazione ambiente, urbanistica, energia, mobilità e pianificazione territoriale.
Ma c'è anche una grande opportunità da cogliere: le risorse nazionali ed europee. Programmi europei 2021-2027, PNRR, fondi nazionali e regionali possono finanziare interventi di rigenerazione urbana, efficienza energetica, mobilità sostenibile, rinaturalizzazione e riduzione del consumo di suolo".

"La vera sfida è evitare che queste risorse vengano utilizzate per interventi isolati e privi di una visione complessiva. Servono progetti territoriali coordinati: de-impermeabilizzazione delle aree urbane, corridoi verdi, nuove alberature, riqualificazione di piazze e strade, efficientamento degli edifici pubblici e mobilità sostenibile.
Non è soltanto una questione ambientale. È una questione di salute pubblica, qualità urbana, sicurezza e capacità dei nostri territori di affrontare condizioni climatiche sempre più difficili. Per questo ritengo che l'adattamento climatico debba entrare stabilmente nell'agenda politica e amministrativa di Andria e della BAT, attraverso una programmazione condivisa tra Comuni e Regione e una capacità progettuale adeguata a intercettare le risorse disponibili. Non possiamo limitarci a registrare temperature sempre più alte. Dobbiamo governare il cambiamento e trasformarlo in una nuova idea di città.
Il clima sta cambiando. E anche il modo di governare le nostre città deve cambiare", conclude Giovanni Vurchio.