
La Provincia BAT ha disposto, tramite ordinanza, la chiusura del Liceo "Carlo Troya" di Andria fino al 13 settembre, a partire dal 24 agosto, per consentire ulteriori valutazioni sulla sicurezza e sulla staticità dell'edificio scolastico.
Il provvedimento riguarda studenti, docenti, personale scolastico e segreterie ed è stato adottato, come specificato nell'ordinanza, «allo scopo di salvaguardare la pubblica incolumità nonché l'integrità fisica dei soggetti che utilizzano l'immobile». Le lezioni, salvo ulteriori provvedimenti, dovrebbero riprendere il 14 settembre.
«Come NPSI Andria, riteniamo necessario fare chiarezza. La sicurezza degli studenti e del personale viene prima di tutto e condividiamo la necessità di effettuare tutti gli accertamenti necessari. Ma è altrettanto importante capire come si sia arrivati a una chiusura a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico e quali interventi siano previsti.
Studenti, famiglie e personale scolastico hanno diritto a conoscere quali verifiche verranno effettuate, quali eventuali lavori saranno necessari e quali saranno i tempi per la riapertura.
Chiediamo quindi alla Provincia BAT risposte chiare e trasparenti: quali interventi verranno effettuati al "Carlo Troya" e quando sarà possibile garantire la piena sicurezza dell'edificio?
Anche il Comune deve fare la sua parte
Riteniamo inoltre che anche l'Amministrazione comunale di Andria, guidata dalla sindaca Giovanna Bruno, debba assumere un ruolo attivo.
Non basta prendere atto dell'ordinanza: il Comune deve farsi portavoce delle preoccupazioni di studenti e famiglie e chiedere alla Provincia risposte precise.
Quali interlocuzioni sono state avviate? Quali risposte sono state richieste? Quali tempi sono stati indicati?
Sono domande alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte concrete e non dichiarazioni di circostanza.
La chiusura fino al 13 settembre deve servire a completare tutte le verifiche e gli interventi necessari affinché, se le condizioni lo consentiranno, il 14 settembre gli studenti possano tornare a scuola in piena sicurezza.
Come NPSI Andria continueremo a chiedere trasparenza, tempi certi e soluzioni concrete.
La sicurezza viene prima di tutto, ma alla sicurezza devono accompagnarsi programmazione, responsabilità e chiarezza.
Il "Carlo Troya" e gli studenti di Andria meritano risposte. E le meritano subito», conclude la nota del NPSI Andria.
Il provvedimento riguarda studenti, docenti, personale scolastico e segreterie ed è stato adottato, come specificato nell'ordinanza, «allo scopo di salvaguardare la pubblica incolumità nonché l'integrità fisica dei soggetti che utilizzano l'immobile». Le lezioni, salvo ulteriori provvedimenti, dovrebbero riprendere il 14 settembre.
«Come NPSI Andria, riteniamo necessario fare chiarezza. La sicurezza degli studenti e del personale viene prima di tutto e condividiamo la necessità di effettuare tutti gli accertamenti necessari. Ma è altrettanto importante capire come si sia arrivati a una chiusura a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno scolastico e quali interventi siano previsti.
Studenti, famiglie e personale scolastico hanno diritto a conoscere quali verifiche verranno effettuate, quali eventuali lavori saranno necessari e quali saranno i tempi per la riapertura.
Chiediamo quindi alla Provincia BAT risposte chiare e trasparenti: quali interventi verranno effettuati al "Carlo Troya" e quando sarà possibile garantire la piena sicurezza dell'edificio?
Anche il Comune deve fare la sua parte
Riteniamo inoltre che anche l'Amministrazione comunale di Andria, guidata dalla sindaca Giovanna Bruno, debba assumere un ruolo attivo.
Non basta prendere atto dell'ordinanza: il Comune deve farsi portavoce delle preoccupazioni di studenti e famiglie e chiedere alla Provincia risposte precise.
Quali interlocuzioni sono state avviate? Quali risposte sono state richieste? Quali tempi sono stati indicati?
Sono domande alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte concrete e non dichiarazioni di circostanza.
La chiusura fino al 13 settembre deve servire a completare tutte le verifiche e gli interventi necessari affinché, se le condizioni lo consentiranno, il 14 settembre gli studenti possano tornare a scuola in piena sicurezza.
Come NPSI Andria continueremo a chiedere trasparenza, tempi certi e soluzioni concrete.
La sicurezza viene prima di tutto, ma alla sicurezza devono accompagnarsi programmazione, responsabilità e chiarezza.
Il "Carlo Troya" e gli studenti di Andria meritano risposte. E le meritano subito», conclude la nota del NPSI Andria.
