
"Comprendo la preoccupazione dei genitori e degli insegnanti per i disagi dovuti alla chiusura temporanea dell'istituto "Carlo Troya" di Andria, ma sono convinto che per tutti gli interlocutori la sicurezza dei nostri ragazzi sia una priorità assoluta. L'esito della perizia tecnica è pervenuto il 17 agosto e, perciò, i tempi sono ristretti, ma non si poteva fare altrimenti. Se la Provincia non avesse operato diligentemente come ha fatto e fosse accaduta una sciagura, come l'avremmo raccontata? Ebbene, se ci sono, come è purtroppo emerso, dei problemi di natura strutturale, tanto da compromettere la sicurezza e la stabilità dell'edificio, la Provincia è tenuta a procedere con tutte le verifiche opportune. Nel frattempo, siamo in prima linea con la massima disponibilità per trovare subito soluzioni alternative che consentano di iniziare l'anno scolastico senza interrompere le attività didattiche. Ci potranno, perciò, essere dei disagi per tutti, ma ritengo che nulla sia paragonabile alla sicurezza dei nostri figli".
