
«A tre settimane dalla ripresa delle attività scolastiche, la Provincia Bat con una ordinanza chiude il liceo "Carlo Troya" di Andria fino al 13 settembre per gravi criticità strutturali, annunciando il rischio che l'edificio scolastico possa essere dismesso definitivamente. Questa situazione è inaccettabile. Prima di tutto perché gli studenti, e tutto il personale scolastico, fino a due mesi fa in quella scuola ci sono stati ogni giorno rischiando la vita. I risultati emersi dalle verifiche strutturali compiute, riferiscono infatti di una situazione allarmante dal punto di vista della vulnerabilità statica e sismica dell'edificio, a rischio crollo.
Ciò che temiamo è che quello del liceo di Andria possa non essere un caso isolato. Sarebbe inoltre opportuno aprire un tavolo provinciale sullo stato della sicurezza negli altri istituti scolastici, onde prevenire situazioni come questa.
La sicurezza degli studenti e dei lavoratori della scuola è una priorità assoluta e anche il minimo che si debba pretendere in un paese che possa definirsi civile. E chi ne è responsabile non può attivarsi alla vigilia della ripresa delle attività scolastiche con prospettive disastrose e informazioni sommarie con prospettive poco confortanti.
È doverosa una maggiore trasparenza. La Provincia Bat non si è mai interfacciata in maniera compiuta con la sindaca di Andria e con la dirigente scolastica se non per notificare, poche ore addietro, la decisione assunta all'esito di una attività di indagine che non ha coinvolto altri soggetti istituzionali. La città e la popolazione studentesca e scolastica, che oggi hanno legittimamente protestato, hanno il diritto di sapere con esattezza qual è la situazione, perché si è atteso tanto prima di effettuare verifiche approfondite sull'edificio e se la Provincia stia pensando eventualmente ad una soluzione alternativa qualora, come essa stessa paventa, l'edificio non dovesse essere riaperto o ci volesse del tempo per la sua messa in sicurezza», dichiara il consigliere regionale e Segretario del PD Puglia Domenico De Santis.
