
Con la presentazione ufficiale alla stampa e la contestuale installazione in Piazza Catuma di dieci totem trifacciali - che raccontano in sequenza grafica il percorso trentennale dell'Evento - il Festival è pronto ai nastri di partenza.
Nel corso di tre decenni Castel dei Mondi ha ospitato centinaia di artisti, compagnie, progetti, visioni. Ha coinvolto migliaia di spettatori, cittadini, studenti, professionisti. Ha attraversato trasformazioni, crisi, rivisitazioni, rinascite. Ma oggi è più che mai un presidio di libertà espressiva e di pensiero critico. Una sorta di laboratorio di immaginazione collettiva.
"Il trentennale di Castel dei Mondi - ha sostenuto in apertura dei lavori Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture - dimostra quanto una politica culturale efficace abbia bisogno di continuità, visione e capacità di costruire alleanze territoriali. È questa anche la funzione che Puglia Culture svolge al fianco dei propri enti soci: non semplicemente sostenere singoli appuntamenti, ma accompagnare Comunità e Territori nella costruzione di programmi capaci di durare, crescere e generare valore. Un festival internazionale come Castel dei Mondi rappresenta un patrimonio che appartiene alla città di Andria ma, insieme, all'intero sistema culturale pugliese. Il nostro obiettivo è rafforzare queste esperienze mettendo in rete competenze, progettualità, risorse e relazioni, affinché ogni investimento pubblico possa produrre effetti che vadano oltre la durata dell'evento. Significa lavorare sulla qualità dell'offerta, sulla formazione dei pubblici, sull'attrattività dei territori e sulla capacità degli enti locali di programmare nel medio e lungo periodo".
"Trent'anni trascorsi sempre in profonda simbiosi con questa Terra e con questa Comunità – ha ricordato Giovanna Bruno, sindaca di Andria. Di certo è un Festival maturo, ma sempre dotato di una forte carica propulsiva e innovativa. In ogni caso capace di fidelizzare un pubblico assai eterogeneo che lo attende puntuale, anno dopo anno, edizione dopo edizione. Un Festival che non rinuncia a un'idea di fondo: attraverso la Cultura e attraverso l'Arte, nelle loro poliedriche forme, passa la concreta possibilità di elevare le coscienze, individuali e collettive, e di far crescere le Comunità. E sappiamo bene quanto ciò sia vitale nell'attuale contingenza temporale. Senza contare che nelle giornate del Festival Andria diventa una sorta di Teatro a cielo aperto, coinvolgendo siti e location dislocati su tutto il territorio e aperti alla partecipazione popolare".
"La capacità di Castel dei Mondi di rimanere fedele a sé stesso, innovandosi senza pause – ha sottolineato Riccardo Carbutti, direttore artistico del Festival – ne ha fatto, edizione dopo edizione, un punto di riferimento sicuro nel panorama culturale regionale. Oggi più che mai la Cultura deve osare. In un tempo segnato da crisi ambientali, fratture sociali e spaesamento collettivo, Castel dei Mondi è lo spazio necessario dove l'Arte non consola, ma interroga; non rassicura, ma apre prospettive".
"Un Festival costruisce il proprio futuro anche attraverso la formazione – ha affermato Francesco Fisfola, storico direttore di Produzione dell'evento. Forma il pubblico educandolo alla curiosità, al confronto con linguaggi diversi, alla disponibilità di lasciarsi sorprendere. In definitiva forse è proprio questo il compito più autentico di un Evento dopo trent'anni: non offrire risposte meramente positive e consolatorie, ma custodire domande più profonde e inquietanti. Resistere cioè alla tentazione di diventare prevedibile. Continuare a sorprendere, persino sè stesso".
CASTEL DEI MONDI è realizzato dal Comune di Andria col sostegno di Puglia Culture - Regione Puglia (a valere sui fondi dell'Accordo per la Coesione - POC Puglia 2021-2027 - Linea di Intervento 06.02 Attività Culturali - Valorizzazione e Promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti").
In merito agli orari, alle location ed ai turni dei vari spettacoli in cartellone, si invitano gli spettatori a verificare gli stessi (o eventuali modifiche al programma) consultando il sito www.casteldeimondi.com, la brochure della rassegna o, meglio, contattando gli operatori allo Sportello dedicato, al numero telefonico 0883 292229 e all'indirizzo fcasteldeimondi@gmail.com
L'organizzazione del Festival comunica che i biglietti, interi e ridotti, per i vari spettacoli in cartellone, sono disponibili per l'acquisto presso lo Sportello IAT, in Piazza Vittorio Emanuele II, (ore10:00/12:30 e 17:00/20:30). Ulteriori informazioni potranno essere attinte dagli operatori allo Sportello, al n. telefonico 0883 290229, all'indirizzo fcasteldeimondi@gmail.com e sul sito www.casteldeimondi.com. I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita anche su www.vivaticket.com.
