mercoledì 26 agosto 2026 07:29

Dal Salento ad Andria passando per Molfetta, Svergognat* x Masseria Wave accende nuove alleanze queer in Puglia

Mercoledì 26 agosto Officina San Domenico riunisce per la prima volta ad Andria Svergognat, Masseria Wave, Eremo Club e Giovedì Friendly: una festa, e insieme uno spazio protetto in cui sentirsi liberə, vistə e accoltə

Una giornata di musica, arte, talk e performance pensata come punto di ritrovo politico e culturale, in cui fare rete e rivendicare il diritto alla propria identità.

Per la prima volta ad Andria si ritrovano nello stesso spazio Svergognat*, Masseria Wave, l'Eremo Club e lo staff di Giovedì Friendly. È una mappa di alleanze pugliesi che si disegna dal vivo, da Andria a Molfetta fin al Salento, attorno a una domanda comune: come si costruiscono luoghi in cui ciascunə possa sentirsi liberə di esistere senza chiedere permesso?

La giornata si apre alle 18:00 con la proiezione di "Dear Waver - Racconti da un'anomala masseria salentina", il primo documentario dedicato a Masseria Wave, diretto da Bruno Leggieri di Crema Video. Il film raccoglie testimonianze e punti di vista sull'impatto che il progetto ha avuto sul territorio e sulle vite che lo hanno attraversato, e racconta un'idea di ospitalità intesa come incontro tra persone e storie, prima che come consumo di un luogo.

Alle 19:00 il talk "Abitare spazi queer" sposta il discorso oltre le parole rassicuranti su diversità e inclusione, per chiedersi come si praticano. Quanto costa costruire uno spazio più sicuro? Chi lo rende possibile? Quanto potere c'è nel decidere chi sale su un palco, chi viene rappresentato, chi viene pagato per il proprio lavoro? E come cambia tutto questo quando non si è a Milano, Bologna, Londra o Berlino, ma in Puglia, in provincia, in territori raccontati troppo spesso soltanto come luoghi da cui partire?

Ne discutono Gilberto Genco, founder di Masseria Wave; Luigia Altamura ed Elena Mastropasqua, direttrici artistiche dell'Eremo Club; Ava Hangar, Domino Fileo e il collettivo Svergognat*. Un dialogo tra chi costruisce le condizioni perché uno spazio esista (direzione artistica, produzione, accoglienza, lavoro, investimenti) e chi quello spazio lo attraversa con il proprio corpo e il proprio linguaggio artistico. Uno spazio, del resto, non diventa più sicuro perché lo dichiara una locandina: lo diventa quando le persone entrano, tornano, trovano un palco, e chi ha imparato per anni a occupare meno spazio possibile può finalmente smettere di rimpicciolirsi.

Dalle 21:00 il programma prosegue con i live e lo show di Ava Hangar starring Dahlia Doll e Nicole Vittoria, seguiti alle 22:00 dall'aftershow di ODIOEFFE: il confronto si fa corpo, presenza, pista. Anche la notte, quando è costruita con cura, è uno spazio culturale.

Il programma Ore 18:00 - apertura porte e proiezione di "Dear Waver" Ore 18:30 - selezione musicale d'apertura con Amarena Ore 19:00 – talk "Abitare spazi queer" Ore 21:00 - live e show Ore 22:00 - aftershow con ODIOEFFE Ore 00:30 - chiusura

L'evento è uno spazio protetto, libero e di tuttə: non sarà tollerata alcuna forma di discriminazione o intolleranza.

I ticket Super Early Bird sono disponibili in esclusiva su DICE, fino a esaurimento posti.

A Port'Officino il mare non c'è, ma le onde abbiamo imparato a crearle. Questa arriva fino ad Andria e porta con sé una domanda necessaria: come si costruisce un Sud in cui partire resti una possibilità bellissima, e restare non significhi rinunciare a una parte di sé?