
"Questa estate, così mesta e spenta per la nostra città, unitamente ad episodi di cronaca nera, sta ora proseguendo, nel vero senso della parola diremmo chiudendo, nel peggiore dei modi. Abbiamo atteso qualche ora in più per intervenire, sia per avere delle informazioni maggiori e sia per evitare di dire delle baggianate che, infatti, stiamo leggendo da più parti. La questione della chiusura del Liceo Classico Carlo Troya tocca, infatti, profondamente mondo scolastico e studentesco oltre a centinaia di famiglie. E per questo merita serietà e non il solito egocentrismo e macchiettismo social dell'Amministrazione Bruno.
Cominciamo col dire che il presidente Lodispoto crediamo proprio che non avesse altra scelta se non provvedere all'ordinanza di chiusura. A fronte di rilievi tecnici così netti, sui quali chiaramente non ci cimentiamo in ipotesi e valutazioni, la salvaguardia della salute di chi lavora e frequenta il Liceo non poteva essere messa in pericolo.
Detto questo, passiamo alle valutazioni che ci competono e sono di natura politica.
Innanzitutto troviamo davvero imbarazzante che all'ombra di una questione così delicata per migliaia di persone si nasconda, ma nemmeno tanto, una battaglia per la presidenza della provincia tra Lodispoto e sindaca Bruno. Una partita che vede i sindaci del PD schierati contro il loro ex compagno Lodispoto di cui ne chiedono le dimissioni. Evidentemente la vituperata provincia fa gola politicamente a qualcuno/a in cerca di nuova ulteriore visibilità.
In secondo luogo chiediamo all'Amministrazione Bruno quale sia lo stato dei luoghi delle scuole di pertinenza comunale perché la sicurezza degli edifici riguarda la Provincia ma anche il Comune per quel che concerne asili, scuole materne e medie. Non vorremmo che mentre da un lato si addossino responsabilità sulla Provincia per il liceo Carlo Troya si scopra poi, negli anni a seguire, che nella nostra città ci fossero problemi strutturali e di sicurezza in altre scuole.
Quindi va benissimo chiedere ulteriori verifiche alla Provincia per le scuole di pertinenza provinciale ma anche il Comune, ci auguriamo, che sia in grado di espletare le stesse attività di controllo.
In attesa che il mondo scolastico del Carlo Troya abbia certezze sul nuovo anno scolastico, chiediamo anche alla sindaca Bruno di farsi sentire nei tavoli che contano. Cosa che evidentemente non ha fatto in precedenza sul futuro del Liceo Classico (la Bruno ha abbandonato l'assemblea dei sindaci in contrasto con Lodisposto) né sta facendo sul futuro del Liceo Scientifico dove vi sono enormi responsabilità comunali proprio in capo alla sua Amministrazione.
Allora invitiamo tutti gli attori istituzionali di questa vicenda a non farsi la guerra ma a trovare soluzioni vere, rapide e corrette che vadano nella direzione di garantire la sicurezza e il diritto allo studio.
Potremmo ricordare la tragica filiera politica Regione/Provincia/Comune sempre a guida del PD (la stessa dei ritardi del nuovo ospedale di Andria) ma oggi tutti devono avere un solo obiettivo: il ripristino delle attività del Liceo Carlo Troya. Pertanto invitiamo l'Amministrazione Bruno ad avanzare proposte fattibili e ad attivarsi per la sicurezza dei plessi comunali".
