venerdì 28 agosto 2026 17:04

Messaggi truffa, piovono anche su Andria sms inquietanti da un fantomatico Cup

Ennesima campagna di tentativi raggiri. Il messaggio invita a chiamare un numero a pagamento per "importanti comunicazioni"

In questi giorni anche su diversi numeri di cellulari di utenti di Andria stanno giungendo messaggi inquietanti che invitano a contattare con urgenza il Centro Unico di Prenotazione (CUP). Si tratta, in realtà, dell'ennesimo tentativo di "smishing" (truffa via SMS), un tranello telematico studiato per prosciugare il credito telefonico o sottrarre dati sensibili approfittando dell'ansia legata a questioni di salute.
Il testo del messaggio-trappola
  • Il copione è sempre lo stesso. Il messaggio sospetto recita testualmente: «Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici CUP Centro Unico Primario al numero 89349439 per importanti comunicazioni che la riguardano». Spesso il messaggio proviene da numeri di cellulare (come il 3519144695 segnalato in questi giorni), ma invita a richiamare una numerazione che inizia con 893, 899 o 895: si tratta di numeri a pagamento a tariffazione speciale, capaci di azzerare il credito in pochi secondi o di rubare dati personali.
Nei mesi scorsi fu la Asl di Bari a mettere in guardia gli utenti da questo genere di raggiri. Come riconoscere quindi le comunicazioni vere
  • È fondamentale ricordare che le ASL non utilizzano mai numeri a pagamento per contattare gli utenti. Tutte le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente tramite:
  • Canali istituzionali (lettera cartacea, notifiche su App IO).
  • Numeri verdi gratuiti.
  • Numeri fissi chiaramente identificabili (solitamente con prefisso 080 o 0883 per la nostra zona).
Cosa fare La raccomandazione è di massima cautela:
  1. Non rispondere e non richiamare assolutamente il numero indicato.
  2. Non cliccare su eventuali link presenti nel testo.
  3. Cancellare immediatamente il messaggio.
  4. Segnalare il tentativo di truffa alla Polizia Postale.
Queste truffe sono particolarmente odiose perché non colpiscono solo il portafoglio, ma fanno leva sull'ansia e sulla preoccupazione per la salute, colpendo spesso le persone in un momento di fragilità emotiva. Per questo motivo, l'antivirus più potente resta il passaparola: parlatene in famiglia, avvisate genitori e nonni – spesso le vittime preferite di questi sciacalli digitali – e ricordate loro che la Sanità Pubblica non chiede mai di chiamare numeri speciali a pagamento. Alziamo la guardia: la salute non viaggia mai su un SMS che chiede soldi.