
Il 14 settembre 2026 le campanelle sono tornate a suonare nella scuola "A.Mariano-E.Fermi" di Andria, alla presenza della prof.ssa Nunzia Saccotelli, Assessore comunale all'Istruzione, che ha definito il nuovo anno scolastico "una nuova pagina da scrivere insieme".
Nel cortile del plesso di via Malpighi le classi prime di scuola secondaria hanno atteso l'ingresso insieme ai docenti e al dirigente scolastico Roberto Crescini che nel suo messaggio augurale ha ribadito la centralità della persona quale fulcro dell'azione educativa.
L'urgenza di questa missione educativa emerge dai drammatici fatti di cronaca che hanno scosso il territorio lo scorso agosto: l'omicidio del giovane Cosimo Quagliarella e i preoccupanti segnali di violenza e vendetta tra gruppi giovanili. Di fronte a una "rivalità" alimentata spesso sui social e sfociata nel sangue, la scuola è chiamata a essere una "sentinella della dignità" costruendo un patto tra scuola, famiglia e territorio. Formare persone significa oggi, più che mai, generare speranza e insegnare che l'altro non è mai un nemico da abbattere, ma un volto da riconoscere come inviolabile. La scuola si pone come barriera civile contro la logica della forza, offrendo percorsi capaci di disinnescare il degrado relazionale prima che diventi scontro fisico.
L'augurio che accompagna questo avvio di anno scolastico è che ogni scuola diventi un'infrastruttura sociale basata sulla partecipazione e sul benessere collettivo.
Commentati a latere la diffusione dei primi dati INVALSI della scuola "Mariano-Fermi": "crescono i risultati eccellenti, si riduce la dispersione implicita e la variabilità tra le classi; risultati positivi e apporto della scuola evidente rispetto ai confronti regionali, sud Italia e nazionali sono il frutto della passione e dell'impegno crescente di tutti i protagonisti: personale docente e non docente, studenti, genitori e attori del territorio che collaborano con passione per la scuola e a cui va il mio ringraziamento"

