Con la spettacolare performance "Avantgarde" di No Gravity Theatre – presso il modernissimo Spazio Duende – è calato il sipario sul trentennale di Castel dei Mondi. Un'edizione di grande suggestione e di forte impatto emotivo sul pubblico che ha affollato ogni sera le varie location deputate ai vari spettacoli in cartellone.
Ovvia soddisfazione è stata manifestata dall' organizzazione del Festival (Riccardo Carbutti, direttore artistico e Francesco Fisfola, direttore di produzione) per gli esiti più che positivi e per la partecipazione popolare fatti registrare dalla kermesse 2026. «Lasciamo parlare i numeri, che in fondo non mentono mai. Duemilaseicento spettatori complessivi, spalmati nelle due settimane di spettacoli; il 95% dei biglietti venduti; diciassette repliche sold out su ventuno performance totali. Per tutto ciò è doveroso rivolgere un caloroso ringraziamento alla Segreteria organizzativa, allo staff operativo e logistico e a chi si è occupato della comunicazione sui media, social e web».
«La trentesima edizione di Castel dei Mondi – ha commentato Paolo Ponzio, Presidente di Puglia Culture - si chiude confermando la forza di un Festival che in questi anni ha saputo cambiare senza perdere la propria identità, facendo di Andria un luogo di incontro tra artisti, linguaggi, culture e pubblici diversi. Trent'anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto una responsabilità verso il futuro: continuare a sostenere la ricerca, l'apertura internazionale, le nuove generazioni e quel rapporto profondo con la città e con i suoi luoghi che ha reso Castel dei Mondi un'esperienza riconoscibile nel panorama culturale pugliese e nazionale. Come Puglia Culture continueremo a lavorare perché questo patrimonio di relazioni, competenze e visioni possa crescere e produrre nuove opportunità per il territorio e per la comunità».
«Nel solco del suo lungo e ormai storico percorso – ha ricordato Giovanna Bruno, Sindaca di Andria con delega alla Cultura - anche quest'edizione di Castel dei Mondi non ha mancato di suscitare l'attenzione e l'interesse di un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo. Questo nostro Evento internazionale è tradizionalmente foriero di curiosità. Punta alla ricerca di ciò che non è ovvio e scontato; si muove tra linguaggi e proposte innovative che sono figli di questi tempi. Tempi in cui l'arte può anche apparire una chimera, ma resta in fondo una certezza. Tra le più affascinanti. Perché attraverso essa, nelle sue poliedriche e molteplici forme, si elevano le coscienze e crescono le comunità. E la crescita collettiva della Comunità Andriese passa anche, perché no, attraverso questo appuntamento annuale con Castel dei Mondi. Archiviata questa trentesima edizione ci mettiamo subito al lavoro per la trentunesima, con l'obiettivo di dare sempre maggiore stabilità e sostenibilità al Festival».
mercoledì 16 settembre 2026 11:17
Cala il sipario sul Festival Castel dei Mondi: grande successo per il trentennale
2.600 spettatori nelle due settimane di Festival, il 95% dei biglietti venduti e 17 repliche sold out

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