
Andria merita di meglio. Con la diffusione esponenziale degli strumenti di intelligenza artificiale e la loro democratizzazione, si è diffusa l'abitudine di generare, grazie a tali strumenti, disegni, illustrazioni e in generale prodotti "creativi", spacciandoli per arte. Il dibattito sull'intelligenza artificiale, sulla liceità e sull'etica del loro utilizzo, lungi dall'essere concluso, e di certo non siamo noi a dover dare il giudizio finale. Tuttavia notiamo con dispiacere come si sia normalizzata anche sul territorio andriese l'abitudine di realizzare degli elaborati utilizzando questi strumenti senza dichiararne esplicitamente l'utilizzo, ma anche di rivenderli o di pubblicizzare iniziative culturali con immagini generate da AI.
Il Collettivo KA-POW! - APS, fin dalla sua nascita, ha al proprio interno un forte nucleo di artisti andriesi e nel corso dei suoi anni di attività ha potuto conoscere e collaborare con diversi artisti attivi su tutto il territorio nazionale. Siamo perfettamente consapevoli della precarietà lavorativa del settore artistico. Per questo, quando vediamo elaborati di questo tipo e constatiamo con rammarico anche il grado di approvazione e riscontro positivo che essi ricevono da parte della popolazione, il primo pensiero è sempre e solo uno: "Andria merita di meglio". La nostra città merita di essere rappresentata dai suoi artisti, di essere vista, raffigurata e raccontata dagli occhi di chi vive d'arte, di chi vuole vivere d'arte o di chi, per semplice passione, realizza elaborati artistici. Limitarsi a scrivere un prompt e pubblicare le immagini ottenute come risposta non è un progetto culturale e non è il modo adatto per valorizzare la nostra città. È soltanto un modo per risparmiare tempo o denaro e togliere lavoro a tanti giovani artisti andriesi che sarebbero onorati di rappresentare la loro città secondo la loro visione.
È con questo messaggio in mente che diamo inizio al progetto editoriale dal titolo "The Andrisaner". Ispirati da un'iniziativa artistica ben più celebre: "The New Yorker", abbiamo creato uno spazio in cui gli artisti andriesi sono chiamati a dare la propria visione della città di Andria. Visioni, stili, percorsi diversi, tutti uniti da un unico punto d'incontro: Andria. Chiunque può partecipare: le istruzioni sono sulla nostra pagina Instagram @collettivo_ka_pow
Il Collettivo KA-POW! - APS, fin dalla sua nascita, ha al proprio interno un forte nucleo di artisti andriesi e nel corso dei suoi anni di attività ha potuto conoscere e collaborare con diversi artisti attivi su tutto il territorio nazionale. Siamo perfettamente consapevoli della precarietà lavorativa del settore artistico. Per questo, quando vediamo elaborati di questo tipo e constatiamo con rammarico anche il grado di approvazione e riscontro positivo che essi ricevono da parte della popolazione, il primo pensiero è sempre e solo uno: "Andria merita di meglio". La nostra città merita di essere rappresentata dai suoi artisti, di essere vista, raffigurata e raccontata dagli occhi di chi vive d'arte, di chi vuole vivere d'arte o di chi, per semplice passione, realizza elaborati artistici. Limitarsi a scrivere un prompt e pubblicare le immagini ottenute come risposta non è un progetto culturale e non è il modo adatto per valorizzare la nostra città. È soltanto un modo per risparmiare tempo o denaro e togliere lavoro a tanti giovani artisti andriesi che sarebbero onorati di rappresentare la loro città secondo la loro visione.
È con questo messaggio in mente che diamo inizio al progetto editoriale dal titolo "The Andrisaner". Ispirati da un'iniziativa artistica ben più celebre: "The New Yorker", abbiamo creato uno spazio in cui gli artisti andriesi sono chiamati a dare la propria visione della città di Andria. Visioni, stili, percorsi diversi, tutti uniti da un unico punto d'incontro: Andria. Chiunque può partecipare: le istruzioni sono sulla nostra pagina Instagram @collettivo_ka_pow
