
"La vicenda del Liceo Nuzzi svela il vero volto di questa amministrazione comunale, guidata da un sindaco influencer: finite le elezioni, smettono di ascoltare le esigenze della città e tornano a biasimare le voci di dissenso, come quella dei docenti e del dirigente scolastico dell'istituto a cui rivolgiamo la nostra solidarietà per l'offesa ricevuta dal primo cittadino. Un sostegno incondizionato che ribadiamo alla comunità studentesca in protesta negli scorsi giorni. Non si provi anche in questo caso a mascherare la realtà: oggi è in primis l'amministrazione Bruno a spegnere di fatto il sogno di una scuola votata alle esigenze del presente e del futuro, con aree sportive e di socialità all'aperto. Un obiettivo coltivato - e in molti casi raggiunto - negli ultimi anni, in maniera coordinata tra istituti superiori andriesi, da diverse stagioni di rappresentanza studentesca, compresa quella del sottoscritto, a prescindere dai colori politici delle amministrazioni comunali e provinciali del momento. Nel frattempo, il cantiere procede spedito e rende palese i rischi per la sicurezza dell'uscita posteriore del Liceo.
Dal canto nostro sosterremo ogni iniziativa utile a immaginare soluzioni alternative a quelle ad oggi compromesse dall'amministrazione comunale, anche in vista dell'assemblea pubblica dell'8 ottobre. Al contempo, crediamo che la comunità scolastica debba quantomeno ricevere delle scuse". Lo dichiara in una nota il presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Riccardo Alicino.
