
"Quando liberiamo la mente dal pregiudizio liberiamo tutti": questo il tema del convegno che si terrà domani, martedì 13 ottobre, alle ore 10, presso la Sala Consiliare del Comune di Andria a cura del Centro Salute Mentale di Andria - Prevenzione Psichiatrica dell'Asl Bt, dirigente responsabile dott.ssa Flora Brudaglio, in collaborazione con il Centro Dipartimentale "L'isola che c'è" e la Cooperativa Questa Città, con il patrocinio della Città di Andria.
L'obiettivo principale della giornata è quello di promuovere, in ambiti al di fuori dei "luoghi della follia", un processo virtuoso di più capillare diffusione di pratiche che privilegino oltre alla cura della cronicità, proprio quelle fasce di popolazione giovanile che si avvantaggerebbero di interventi precoci e di prevenzione indispensabili negli "stati mentali a rischio" (purtroppo sempre più diffusi e preoccupanti) prima della cronicizzazione.
Al convegno formativo sono stati invitati gli Istituti scolastici di secondo grado della città di Andria ed altre realtà associative del territorio.
Nell'occasione sarà presentato il Centro Diurno Self-Help per i giovani all'esordio e/o alto rischio che permetterà la costruzione di una rete di opportunità con tutti coloro che a vario titolo vorranno vivere da protagonisti la diffusione di una cultura di benessere e salute mentale della nostra comunità.
Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Andria Giovanna Bruno, del Direttore Generale Asl Bt Alessandro Di Bello, della Direttrice Sanitaria Mara Masullo, di S.E. Mons. Luigi Mansi Vescovo Diocesi di Andria, del Direttore del DSM Filippo Iovine, spazio ai relatori a partire dalla dirigente responsabile del CSM - Prevenzione Psichiatrica di Andria Flora Brudaglio ed agli studenti invitati.
