
L'I.I.S.S. "R. Lotti – Umberto I" esprime vicinanza e sostegno alle preoccupazioni manifestate, oggi, dalle studentesse e dagli studenti del proprio Istituto Tecnico Agrario, riunitisi in modo pacifico e costruttivo per dare voce alle proprie riflessioni sulle difficoltà del comparto agricolo e sulla necessità di garantire il giusto riconoscimento al lavoro e alle produzioni della terra.
Le ragioni che attraversano il mondo agricolo richiamano questioni centrali per il futuro del settore: l'aumento dei costi di produzione, la sostenibilità economica delle aziende e la necessità che il prezzo dei prodotti sia adeguato a riconoscerne la qualità e il lavoro necessario a realizzarli.
Tutte questioni che riguardano da vicino anche il mondo della scuola e, in particolare, gli studenti che hanno scelto di formarsi in ambito agrario, guardando all'agricoltura come a una possibile prospettiva professionale e a un settore nel quale investire conoscenze, energie e competenze innovative.
Da qui le preoccupazioni espresse dai ragazzi: «Guardiamo al nostro percorso di studi con passione, ma non possiamo nascondere la preoccupazione per il futuro del lavoro per cui ci stiamo preparando».
Nell'azienda agraria del "R. Lotti – Umberto I", infatti, gli studenti sperimentano quotidianamente la complessità del lavoro agricolo attraverso la coltivazione degli olivi, le attività in serra, le produzioni orticole e la cura degli alberi da frutto. Esperienze che consentono loro di comprendere come la qualità di un prodotto sia il risultato di conoscenze scientifiche, competenze tecniche, lavoro costante, investimenti e attenzione alla sostenibilità.
L'Istituto riconosce nelle preoccupazioni espresse dagli studenti una testimonianza di consapevolezza e responsabilità verso il settore nel quale si stanno formando. Ascoltarli e sostenerli significa valorizzare il loro diritto a interrogarsi sulle condizioni economiche e professionali dell'agricoltura, sulle prospettive delle imprese e sul futuro delle produzioni agroalimentari. Significa, al tempo stesso, educare alla partecipazione, alla lettura critica della realtà per costruire con competenza e responsabilità il proprio futuro professionale e personale.
