domenica 18 ottobre 2026 05:03

Agricoltura, on.Matera (FdI): «Tutelare il reddito dei produttori. Il lavoro del governo è già in corso»

La nota della parlamentare di Fratelli d'Italia sulla crisi olivicola

«La crisi del comparto agricolo, olivicolo e dell'autotrasporto sta mettendo in difficoltà imprese, lavoratori e famiglie del nostro territorio. La tutela del reddito dei produttori, i costi di produzione e la sostenibilità delle attività richiedono un impegno coordinato di tutte le istituzioni». Lo dichiara Mariangela Matera, deputato di Fratelli d'Italia, intervenendo sul tema delicato tema della crisi che sta interessando il settore olivicolo. «È doveroso ricordare che l'attenzione e l'impegno su questi problemi sono già in corso. Lo scorso 12 ottobre ho partecipato all'incontro in Prefettura a Bari, ascoltando direttamente le preoccupazioni e le richieste dei rappresentanti del comparto olivicolo. Abbiamo seguito la vertenza e continuiamo a lavorare per dare risposte agli operatori. Il Governo Meloni ha mostrato un'apertura concreta alle istanze degli olivicoltori, nell'ultima conferenza Stato-Regioni sono state accolte una serie di richieste di olivicoltori e associazioni di categoria. Il ministro Francesco Lollobrigida sta inoltre portando avanti un'azione di controllo e responsabilizzazione della grande distribuzione sulla qualità dell'olio commercializzato. Il governo ha inoltre mostrato un'apertura concreta alle istanze degli olivicoltori. Tra le novità più significative figura l'introduzione del Documento di accompagnamento elettronico olivicolo (DAO), uno strumento che consentirà di rafforzare la tracciabilità delle movimentazioni di olive e olio, rendere più efficaci i controlli e contrastare le frodi e la concorrenza sleale. Si tratta di una risposta importante alle richieste avanzate dal comparto, nella direzione di una maggiore trasparenza del mercato e della tutela del lavoro dei produttori onesti. Su questo terreno occorre proseguire il confronto con la distribuzione, così come serve un'iniziativa in sede europea sulle condizioni di ingresso degli oli provenienti dai Paesi terzi, a partire dalla Tunisia, per garantire concorrenza equa e controlli efficaci. Come sempre, confermo la mia piena disponibilità all'ascolto e al confronto con tutti i sindaci e le amministrazioni comunali del territorio, così come ho già fatto nei giorni scorsi, partecipando a incontri istituzionali e raccogliendo direttamente le istanze delle categorie interessate. Una disponibilità che non si limita al confronto, ma si traduce nell'impegno a individuare, attraverso il dialogo tra le istituzioni, soluzioni concrete alle problematiche che interessano le nostre comunità».