mercoledì 21 ottobre 2026 07:31

Manifestazione contro il caro vita: presidio statico sulla provinciale Trani Andria dalle 7:00 alle 17:00

La Questura detta le regole per i partecipanti: limite a 30 trattori, divieto di cortei e appendici pericolose

La Questura della Provincia di Barletta-Andria-Trani In vista della manifestazione di protesta contro la crisi del comparto agricolo e il caro vita prevista per oggi, mercoledì 21 ottobre, ha emesso un'ordinanza contenente rigorose prescrizioni d'ordine e sicurezza pubblica. Il provvedimento, notificato dal Commissariato di P.S. di Trani al promotore fissa le regole inderogabili a cui tutti i partecipanti dovranno attenersi per garantire lo svolgimento pacifico dell'iniziativa e la libera circolazione stradale. Queste le principali prescrizioni:

Luogo e orari del presidio
L'iniziativa dovrà svolgersi esclusivamente in forma statica lungo la Strada Provinciale 1 (km 0+900), nell'area adiacente l'attività commerciale "Giodicart", territorio di Trani. Il presidio avrà inizio alle ore 07:00 e dovrà concludersi improrogabilmente entro le ore 17:00.
Divieto assoluto di cortei: afflusso e deflusso disaggregati
È vietata qualsiasi forma di corteo o blocco stradale: sia all'arrivo che al momento del rientro, i mezzi e le persone dovranno muoversi in forma disaggregata e scaglionata, senza ostacolare il traffico urbano e pedonale e seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dalle pattuglie della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine.
Regole per i mezzi agricoli
  1. I trattori dovranno stazionare vicino a "Giodicart", debitamente distanziati dalla folla a piedi per non creare pericoli. Inoltre:
  2. Tutti i veicoli devono essere perfettamente in regola con le norme del Codice della Strada. Nessun attrezzo o appendice: è fatto espresso divieto di montare o trainare frese, trebbie, carrelli, botti per diserbo o qualsiasi altro macchinario/articolazione che possa costituire fonte di pericolo.
Comportamento, rispetto delle attività e divieti
  • Tutela delle attività: non devono essere intralciati gli accessi o il lavoro di istituzioni, negozi ed esercizi commerciali privati presenti nell'area.
  • Simboli e vessilli: è categoricamente vietata l'esposizione di bandiere o simboli eversivi o di vilipendio verso lo Stato, le Istituzioni e il Governo.
  • Botti e rumori: non è consentito l'utilizzo di fumogeni, petardi o artifizi pirotecnici, né l'impiego di impianti sonori ad alto impatto.
Gli organizzatori ricordano che la manifestazione nasce per portare all'attenzione delle istituzioni le gravi difficoltà economiche dei produttori e delle famiglie; il rispetto puntuale di queste prescrizioni è indispensabile affinché le ragioni del territorio emergano con fermezza, dignità e nella più totale legalità.