
Tutelarli senza trasformarli in musei a cielo aperto, renderli vivibili senza cancellarne l'identità, farne luoghi capaci di produrre cultura, economia e nuove opportunità. È attorno al presente e al futuro dei centri storici che si svilupperà l'incontro in programma venerdì 23 ottobre 2026, alle 18.30, al Teatro Politeama Italia di Bisceglie, dove sarà presentato il libro "Centro Storico. Idee, proposte, suggestioni" di Andrea Volpi e Alessandro Amorese, pubblicato da Eclettica nel 2026.
A promuovere l'appuntamento è Prima le Idee, realtà nata ad Andria nel 2015 come spazio di elaborazione e confronto politico-culturale e cresciuta negli anni attraverso incontri, seminari e convention che hanno coinvolto esponenti delle istituzioni, del mondo professionale, imprenditoriale, accademico e dell'informazione.
Al centro della serata ci sarà il ruolo dei nuclei antichi delle città italiane: luoghi nei quali si concentrano memoria, architettura, relazioni sociali e tradizioni, ma che oggi devono misurarsi anche con temi come rigenerazione urbana, spopolamento, vivibilità, turismo, attività economiche e qualità degli spazi pubblici.
Il volume di Volpi e Amorese parte proprio da questa prospettiva: immaginare città capaci di innovarsi senza diventare anonime e intercambiabili, recuperando il patrimonio storico come elemento vivo dello sviluppo urbano e non soltanto come testimonianza del passato.
Ad introdurre il confronto saranno Andrea Volpi, deputato e coautore del volume, e Andrea Barchetta, rappresentante di "Prima le Idee".
Al dibattito parteciperanno inoltre Francesco Amoruso, già senatore; Giacinto La Notte, cultore di storia locale; Giovanni Nacci, architetto; e Massimo Ingravalle, avvocato.
Esperienze e competenze differenti per affrontare il tema da più prospettive, mettendo in relazione la tutela del patrimonio con le esigenze di chi nei centri storici vive, lavora e investe.
Per Prima le Idee, l'appuntamento di Bisceglie rappresenta un nuovo momento di confronto sui territori e sulla loro capacità di immaginare il futuro partendo dalla propria identità: non una contrapposizione tra conservazione e cambiamento, dunque, ma la ricerca di strumenti in grado di tenere insieme memoria, sviluppo e qualità della vita.
L'incontro è in programma venerdì 23 ottobre alle ore 18.30 al Teatro Politeama Italia, in via Montello 2 a Bisceglie ed è aperto a cittadini, professionisti, associazioni e a quanti vogliano partecipare al confronto.
A promuovere l'appuntamento è Prima le Idee, realtà nata ad Andria nel 2015 come spazio di elaborazione e confronto politico-culturale e cresciuta negli anni attraverso incontri, seminari e convention che hanno coinvolto esponenti delle istituzioni, del mondo professionale, imprenditoriale, accademico e dell'informazione.
Al centro della serata ci sarà il ruolo dei nuclei antichi delle città italiane: luoghi nei quali si concentrano memoria, architettura, relazioni sociali e tradizioni, ma che oggi devono misurarsi anche con temi come rigenerazione urbana, spopolamento, vivibilità, turismo, attività economiche e qualità degli spazi pubblici.
Il volume di Volpi e Amorese parte proprio da questa prospettiva: immaginare città capaci di innovarsi senza diventare anonime e intercambiabili, recuperando il patrimonio storico come elemento vivo dello sviluppo urbano e non soltanto come testimonianza del passato.
Ad introdurre il confronto saranno Andrea Volpi, deputato e coautore del volume, e Andrea Barchetta, rappresentante di "Prima le Idee".
Al dibattito parteciperanno inoltre Francesco Amoruso, già senatore; Giacinto La Notte, cultore di storia locale; Giovanni Nacci, architetto; e Massimo Ingravalle, avvocato.
Esperienze e competenze differenti per affrontare il tema da più prospettive, mettendo in relazione la tutela del patrimonio con le esigenze di chi nei centri storici vive, lavora e investe.
Per Prima le Idee, l'appuntamento di Bisceglie rappresenta un nuovo momento di confronto sui territori e sulla loro capacità di immaginare il futuro partendo dalla propria identità: non una contrapposizione tra conservazione e cambiamento, dunque, ma la ricerca di strumenti in grado di tenere insieme memoria, sviluppo e qualità della vita.
L'incontro è in programma venerdì 23 ottobre alle ore 18.30 al Teatro Politeama Italia, in via Montello 2 a Bisceglie ed è aperto a cittadini, professionisti, associazioni e a quanti vogliano partecipare al confronto.
