
La IX edizione di "Salexpo 2026", in programma dal 9 all'11 novembre 2026, presso il Bellavista Club Caroli Hotels di Gallipoli, vedrà una singolare partecipazione, quella del progetto diocesano "Senza Sbarre a Mano Libera" di Andria.
Nell'ambito della manifestazione che celebra le eccellenze enogastronomiche del territorio salentino, sarà raccontata la significativa esperienza del progetto diocesano "Senza Sbarre a Mano Libera" di Andria, quale "testimonianza concreta di come il lavoro, la formazione e la valorizzazione delle capacità individuali possano diventare strumenti di riscatto, inclusione sociale e nuove opportunità".
Al progetto di reinserimento di detenuti ed ex detenuti nelle carceri pugliesi e italiane, ammessi a programmi alternativi alla detenzione, presso la masseria "San Vittore" di Andria, sarà conferita una targa di riconoscimento, quale segno di stima e apprezzamento per il valore umano e sociale dell' impegno intrapreso.
A prendere parte all'evento conclusivo, in svolgimento nella mattinata di mercoledì 11 novembre, ci saranno il direttore del progetto "Senza Sbarre - a Mano Libera" Don Riccardo Agresti, con il presidente del sodalizio il dottor Giannicola Agresti.
Nel 2018, con il progetto diocesano "Senza Sbarre" voluto dal Vescovo Luigi Mansi, è nata anche una società cooperativa sociale denominata "A mano libera", dove i detenuti e ex detenuti sono impiegati nella produzione di pasta fresca e taralli. I prodotti, interamente realizzati a mano, vedono l'utilizzo esclusivo di materie prime di qualità e soprattutto a chilometro zero. Ebbene, questa iniziativa rappresenterà un importante momento di riflessione e arricchimento per gli studenti partecipanti alla IX edizione di Salexpo, così da contribuire a trasmettere quei valori umani e sociali che la manifestazione Salexpo intende promuovere, anche attraverso il dialogo tra il mondo dell'enogastronomia, dell'imprenditoria e della solidarietà.
